da Elena Inversetti | 20 Aprile 2026 | Storie di gioco
Lorenzo ha 59 anni. Vive nella sua città natale, nel Sud Italia, nella stessa casa in cui è cresciuto. È l’unica cosa che gli è rimasta. In trent’anni di azzardo ha perso il lavoro, i risparmi, gli amici, e infine la sua famiglia. Sua moglie ha chiesto il divorzio. I due figli non gli rivolgono la parola. Percepisce una pensione di invalidità per disturbo da gioco d’azzardo e depressione. È dipendente anche dagli ansiolitici. Va e viene dai Ser.D. senza riuscire ancora a fare il passo definitivo verso la guarigione. Eppure ha voluto raccontarsi. Perché la sua storia, dice, possa servire a qualcun altro
da Elena Inversetti | 10 Aprile 2026 | News
In Italia non esiste alcun obbligo per le scuole di fare prevenzione sul gioco d’azzardo. Mentre il 25,4% dei ragazzi tra 11 e 13 anni ha già giocato e 90.000 giovani hanno problemi di gioco, i programmi scolastici sono frammentati, volontari e senza monitoraggio nazionale. A differenza di tabacco, alcol e droghe, l’azzardo resta il “parente povero” della prevenzione. Le famiglie non possono aspettare: devono informarsi, parlare ai figli e sollecitare attivamente la scuola ad aderire ai pochi progetti disponibili sul territorio. Perché più conoscenza significa più consapevolezza, e la consapevolezza è l’unico vero scudo
da Elena Inversetti | 3 Aprile 2026 | Azzardo live
L’articolo esplora la complessità del Disturbo da Gioco d’Azzardo (DGA), ponendo l’accento sul ruolo dei familiari come “sentinelle” precoci. Vengono analizzati i diversi profili psicologici del giocatore e l’impatto delle moderne tecnologie, come l’Intelligenza Artificiale, che rendono il gioco online una trappola personalizzata. Il testo offre consigli pratici per riconoscere i cambiamenti comportamentali, sottolinea l’importanza di proteggere la salute mentale dei congiunti e fornisce contatti utili per intraprendere un percorso di recupero scientificamente validato
da Elena Inversetti | 20 Marzo 2026 | Compagni di gioco, News
Si è conclusa la quarta edizione di Cambio Gioco, la settimana di prevenzione contro il gioco d’azzardo patologico organizzata dal Dipartimento per le Dipendenze dell’ULSS 6 Euganea e finanziata dal Ministero della Salute. Dal 9 al 13 marzo 2026, Padova è stata il centro di un’iniziativa che ha coinvolto — in presenza e online — 16.700 partecipanti, distribuiti in 12 appuntamenti e accompagnati da 26 relatori tra i più autorevoli in Italia sui temi delle dipendenze, della salute mentale e dell’educazione. Se questo è un gioco, è media partner dell’iniziativa: seguiamo Cambio Gioco perché ne condividiamo la missione — portare informazione seria, accessibile e concreta a chiunque voglia capire cosa sia davvero il gioco d’azzardo patologico e come proteggersi.
da Elena Inversetti | 13 Marzo 2026 | Azzardo live
Gli amici giocano un ruolo cruciale nello sviluppo e nella prevenzione della ludopatia. Possono essere sia un fattore di rischio, attraverso la pressione del gruppo e le norme sociali percepite, sia un fattore protettivo fondamentale. Questo articolo analizza come gli amici influenzano il comportamento di gioco a diverse età, le differenze tra uomini e donne, l’impatto del gioco online, e fornisce indicazioni concrete su come riconoscere i segnali di un problema e intervenire in modo efficace senza giudicare. La regola fondamentale: non prestare mai denaro, ma guidare la persona verso un aiuto professionale mantenendo il legame emotivo