da Elena Inversetti | 25 Settembre 2026 | Azzardo live
La notizia di tre studenti che avrebbero vinto quasi 50mila euro al Lotto con un algoritmo di intelligenza artificiale ha fatto il giro dei media italiani. Ma la matematica dei giochi casuali non cambia: nessuna AI può prevedere un’estrazione indipendente dalle precedenti. Questo articolo spiega perché, racconta cosa succede quando qualcuno ci prova davvero, e perché l’unico uso concreto dell’intelligenza artificiale nel mondo dell’azzardo non aiuta chi gioca a vincere, ma aiuta l’industria a farlo continuare a giocare
da Elena Inversetti | 18 Settembre 2026 | Azzardo live
La prima ricaduta è il momento più temuto di ogni percorso di recupero dal gioco d’azzardo, sia da chi sta smettendo sia da chi gli sta vicino. Questo articolo spiega perché le ricadute fanno parte della fisiologia della guarigione dalle dipendenze, come distinguere un episodio isolato dal ritorno vero e proprio della dipendenza, e perché sia il panico sia la minimizzazione rischiano di peggiorare le cose. Con indicazioni pratiche su cosa fare, sia per chi gioca sia per chi gli è accanto
da Elena Inversetti | 11 Settembre 2026 | Azzardo live, News
Se chi amate dice di voler smettere ma ricade a ogni notifica del telefono, non è un problema di sola forza di volontà. Le notifiche push delle app di scommesse sono una tecnica di gamification studiata per riattivare il giocatore, e gli strumenti ufficiali di autoesclusione come il RUA non bastano da soli a fermarle. Questo articolo spiega perché, e cosa potete fare in modo concreto e condiviso, senza controllo né sfiducia, per togliere uno degli strumenti con cui la dipendenza si alimenta ogni giorno
da Elena Inversetti | 4 Settembre 2026 | Azzardo live, News
Più della metà degli studenti italiani ha scommesso online nell’ultimo anno, ma pochi genitori lo sanno, perché l’azzardo di oggi si nasconde dentro lo smartphone e si confonde con i videogiochi. Questo articolo spiega cosa dicono i dati più recenti, cosa prevede la normativa scolastica dal 2024, quali progetti di prevenzione esistono davvero sul territorio, e offre cinque domande concrete da portare a un colloquio con la scuola di vostro figlio
da Elena Inversetti | 28 Agosto 2026 | Storie di gioco
Sandro ha cinquantadue anni e gestisce la ferramenta che era di suo padre. Racconta come, di fronte alla crisi dell’attività, abbia iniziato a vedere in una macchinetta la possibile soluzione ai conti che non tornavano, fino a mescolare i debiti del negozio con quelli del gioco senza più riuscire a distinguerli. Una testimonianza su come l’azzardo si insinui proprio dove c’è già una fragilità economica, promettendo di risolvere esattamente il problema che finisce per aggravare