Rigged markets e la manipolazione dei mercati

da | 12 Gennaio 2023

La manipolazione insita nel gioco d’azzardo che La Vita come un Gioco ha come missione di smascherare è strettamente connessa alla manipolazione quale caratteristica propria del mercato. Di un certo tipo di mercato. Stiamo parlando dei cosiddetti rigged markets, ossia dei mercati manipolati che, come ben illustra Marco Dotti, sono il naturale punto di approdo della distorsione che ha caratterizzato l’economia globale e i modelli di business degli ultimi decenni.

In poche parole si tratta di mercati che, socializzando le perdite, privatizzano i profitti. Perdite: sanitarie, sociali, relazionali, commerciali e persino industriali. 

Ancora in meno parole: perdono in tanti per far guadagnare pochi.

In che modo?

1. Si crea un mercato ad hoc

2. Si generano bisogni specifici che quel mercato può soddisfare, come per esempio il gioco d’azzardo

3. Si apre questo mercato a eventuali concorrenti privati, scaricando, però, i costi sulla collettività.

Parliamo di offerte che inducono e creano la loro domanda, ampliando la platea di consumatori con prodotti ad alto potenziale di addiction

Marco Dotti

Finanza e azzardo o l’azzardo della finanza

Anche se i trader non amano definirsi giocatori d’azzardo, di fatto lo sono. I trader sono gli operatori finanziari che comprano e vendono azioni, obbligazioni e derivati sulle varie borse valori e su altri mercati o meglio ancora comprano e vendono denaro che diventa merce esso stesso. Sul denaro come merce ne ha parlato per noi anche Luigi Ciatti

Ci sono, infatti, nette somiglianze tra il trading e il gioco d’azzardo. Queste affinità vengono spesso sottolineate dagli stessi produttori di azzardo con la promessa di guadagni.

La formula è questa: comprendere le dinamiche del mercato finanziario, ti aiuta a ottenere maggiore successo nel campo del gioco.

Come? Grazie al comun denominatore tra finanza e azzardo: la probabilità. «Pertanto, se vuoi avere successo, devi imparare a cambiare le probabilità in modo che cadano a tuo favore» si legge in molti siti di casinò online. E quindi «Può essere una buona idea per gli imprenditori provare alcuni giochi da casinò per avere idee su come farlo. In questo modo puoi imparare alcuni dei trucchi che i casinò usano per modificare le quote e applicarle alla tua attività». 

La fabbrica delle illusioni però non si sofferma volutamente sul fatto che:

0 commenti

Invia un commento

Articoli e approfondimenti

Articoli recenti

Le notifiche delle app di scommesse sono un gancio

Se chi amate dice di voler smettere ma ricade a ogni notifica del telefono, non è un problema di sola forza di volontà. Le notifiche push delle app di scommesse sono una tecnica di gamification studiata per riattivare il giocatore, e gli strumenti ufficiali di autoesclusione come il RUA non bastano da soli a fermarle. Questo articolo spiega perché, e cosa potete fare in modo concreto e condiviso, senza controllo né sfiducia, per togliere uno degli strumenti con cui la dipendenza si alimenta ogni giorno

Azzardo, adolescenti e scuola. Guida per i genitori

Più della metà degli studenti italiani ha scommesso online nell’ultimo anno, ma pochi genitori lo sanno, perché l’azzardo di oggi si nasconde dentro lo smartphone e si confonde con i videogiochi. Questo articolo spiega cosa dicono i dati più recenti, cosa prevede la normativa scolastica dal 2024, quali progetti di prevenzione esistono davvero sul territorio, e offre cinque domande concrete da portare a un colloquio con la scuola di vostro figlio

Cercavo un colpo di fortuna per salvare la bottega. Ho affondato tutto da solo

Sandro ha cinquantadue anni e gestisce la ferramenta che era di suo padre. Racconta come, di fronte alla crisi dell’attività, abbia iniziato a vedere in una macchinetta la possibile soluzione ai conti che non tornavano, fino a mescolare i debiti del negozio con quelli del gioco senza più riuscire a distinguerli. Una testimonianza su come l’azzardo si insinui proprio dove c’è già una fragilità economica, promettendo di risolvere esattamente il problema che finisce per aggravare

storie di gioco

Cercavo un colpo di fortuna per salvare la bottega. Ho affondato tutto da solo

Sandro ha cinquantadue anni e gestisce la ferramenta che era di suo padre. Racconta come, di fronte alla crisi dell’attività, abbia iniziato a vedere in una macchinetta la possibile soluzione ai conti che non tornavano, fino a mescolare i debiti del negozio con quelli del gioco senza più riuscire a distinguerli. Una testimonianza su come l’azzardo si insinui proprio dove c’è già una fragilità economica, promettendo di risolvere esattamente il problema che finisce per aggravare

Andavo al bingo per la compagnia. Sono tornata a casa più sola di prima

Ornella ha settantun anni ed è rimasta vedova tre anni fa. Racconta come una sala bingo, nata come rimedio alla solitudine, sia diventata lentamente il centro della sua giornata, a scapito della pensione, delle medicine e delle vere amicizie di una vita. Una testimonianza su un volto della dipendenza spesso invisibile, quello delle donne anziane sole, e su come la vera compagnia sia arrivata solo dopo aver chiesto aiuto

Azzardo Live

Le notifiche delle app di scommesse sono un gancio

Se chi amate dice di voler smettere ma ricade a ogni notifica del telefono, non è un problema di sola forza di volontà. Le notifiche push delle app di scommesse sono una tecnica di gamification studiata per riattivare il giocatore, e gli strumenti ufficiali di autoesclusione come il RUA non bastano da soli a fermarle. Questo articolo spiega perché, e cosa potete fare in modo concreto e condiviso, senza controllo né sfiducia, per togliere uno degli strumenti con cui la dipendenza si alimenta ogni giorno

i nostri esperti

Le notifiche delle app di scommesse sono un gancio

Se chi amate dice di voler smettere ma ricade a ogni notifica del telefono, non è un problema di sola forza di volontà. Le notifiche push delle app di scommesse sono una tecnica di gamification studiata per riattivare il giocatore, e gli strumenti ufficiali di autoesclusione come il RUA non bastano da soli a fermarle. Questo articolo spiega perché, e cosa potete fare in modo concreto e condiviso, senza controllo né sfiducia, per togliere uno degli strumenti con cui la dipendenza si alimenta ogni giorno

Azzardo, adolescenti e scuola. Guida per i genitori

Più della metà degli studenti italiani ha scommesso online nell’ultimo anno, ma pochi genitori lo sanno, perché l’azzardo di oggi si nasconde dentro lo smartphone e si confonde con i videogiochi. Questo articolo spiega cosa dicono i dati più recenti, cosa prevede la normativa scolastica dal 2024, quali progetti di prevenzione esistono davvero sul territorio, e offre cinque domande concrete da portare a un colloquio con la scuola di vostro figlio

Compagni di gioco

Cambio Gioco 2026: Giocare d’anticipo contro l’azzardo

Si è conclusa la quarta edizione di Cambio Gioco, la settimana di prevenzione contro il gioco d’azzardo patologico organizzata dal Dipartimento per le Dipendenze dell’ULSS 6 Euganea e finanziata dal Ministero della Salute. Dal 9 al 13 marzo 2026, Padova è stata il centro di un’iniziativa che ha coinvolto — in presenza e online — 16.700 partecipanti, distribuiti in 12 appuntamenti e accompagnati da 26 relatori tra i più autorevoli in Italia sui temi delle dipendenze, della salute mentale e dell’educazione. Se questo è un gioco, è media partner dell’iniziativa: seguiamo Cambio Gioco perché ne condividiamo la missione — portare informazione seria, accessibile e concreta a chiunque voglia capire cosa sia davvero il gioco d’azzardo patologico e come proteggersi.

8x1000 avventista

Se questo è un gioco è un progetto finanziato grazie ai fondi Otto per mille della Chiesa Avventista. Clicca qui per saperne di più.

Panoramica privacy

This website uses cookies so that we can provide you with the best user experience possible. Cookie information is stored in your browser and performs functions such as recognising you when you return to our website and helping our team to understand which sections of the website you find most interesting and useful.