Quando il partner ha un disturbo da gioco d’azzardo, la relazione può diventare tossica senza che ce ne accorgiamo. Dinamiche, danni e come uscirne.
Quando il partner ha un disturbo da gioco d’azzardo, la relazione può diventare tossica senza che ce ne accorgiamo. Dinamiche, danni e come uscirne.
ADHD, autismo e disturbo da gioco d’azzardo: la ricerca scientifica mostra connessioni importanti. Cosa devono sapere le famiglie per riconoscere il rischio in tempo
La dipendenza dal gioco d’azzardo non si riconosce facilmente, ma lascia alcune tracce che vale la pena imparare a riconoscere: assenze dal lavoro sempre più frequenti, cambiamenti nell’umore legati a orari o giorni precisi, richieste di prestiti ripetute, senza spiegazioni convincenti, isolamento crescente, nervosismo quando viene chiesto dove si è stati
Il lavoro può essere una delle ultime cose che una persona con disturbo da gioco d’azzardo riesce a tenere in piedi. A volte è l’unico spazio in cui si sente ancora competente, ancora utile, ancora qualcuno.Perderlo o rischiare di perderlo può essere la scossa che apre la strada alla richiesta di aiuto. Ma può anche essere il crollo finale. Ecco perché chi sta vicino — colleghi, superiori, sindacalisti, amici di lavoro — ha un ruolo che non è da sottovalutare. Non si tratta di salvare nessuno. Si tratta di non voltarsi dall’altra parte.
"Torna sempre più tardi la sera e quando gli chiedo dove è stato, le sue risposte sono vaghe". "Mi chiede soldi con scuse sempre diverse". "È diventato nervoso, scatta per un nonnulla". "Ho trovato ricevute di prestiti che non sapevo esistessero". Queste sono le frasi che ascoltiamo più spesso dalle famiglie che si rivolgono ai [...]
Se giochi d’azzardo, scopri che tipo di giocatore sei
(sociale, a basso rischio, a rischio moderato, problematico)
Se invece non giochi, proponi il test a chi sta dedicando tempo e soldi all’azzardo.