Come uscire dalla rete dell’azzardo. Fabio Pellerano

da | 24 Maggio 2024

Condividiamo la rubrica di Avviso Pubblico #CONTAGIAMOCIDICULTURA che raccoglie alcune tra le letture più significative del fenomeno mafioso e corruttivo, tra cui fa parte anche il gioco d’azzardo.

Una di queste è il nuovo libro di Fabio Pellerano, educatore professionale con esperienza quasi ventennale nel campo dell’azzardo, autore di “Come Uscire dalla Rete del Gioco d’Azzardo – Indicazioni, suggerimenti e strumenti per giocatori, familiari e operatori”, pubblicato dalle Edizioni Amrita. Nel libro: percorsi efficaci su come gestire il percorso di cura e di recupero, ricadute comprese, con un sistema per monitorare i progressi e pianificare i passi futuri.

Qui per approfondire.

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Quando si parla di dipendenze comportamentali e di una addiction come quella del gambling è necessario partire dal contesto: c’è una proporzione tra una maggior povertà e un maggior volume di giocato e di giocatori. Questo accade sia dove ci sono leggi e norme più restrittive sia all’opposto dove c’è maggior liceità. Si tratta di una dinamica che descrive la nostra società come ‘ludica’. Lo spiega il medico e sociologo Gabriele di Francesco

Lui si ammala d’azzardo e la vittima è anche lei

Alessandra Minetti ha pubblicato per la casa editrice altoatesina Athesia il libro ‘A perdere. Un gioco senza amore’. La voce narrante è quella di una donna che racconta il prima, il durante e il dopo della vita con un compagno malato di gioco d’azzardo: «Se l’uomo si gioca il denaro e la salute, la donna si gioca i sentimenti e una parte importante della propria vita, mettendo la sua moneta di speranza nella relazione, pronta a rigiocarsi tutto ogni volta».

storie di gioco

Azzardo Live

Dipendenza tra i giovani: il 53% degli studenti italiani gioca d’azzardo

Gioco d’azzardo tra i minorenni in Italia: i preoccupanti dati ESPAD 2023 rivelano un’incidenza allarmante del fenomeno, con quasi 1 milione di studenti coinvolti. Il gioco d’azzardo online, le scommesse sportive e le Loot Box rappresentano i principali fattori di rischio per i giovani. L’articolo approfondisce le caratteristiche e le conseguenze del gioco d’azzardo problematico tra i minorenni, proponendo soluzioni e interventi di prevenzione per tutelare i ragazzi e promuovere un uso consapevole del gioco d’azzardo e del gaming.

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Compagni di gioco

Il Piemonte contro il Gioco d’Azzardo Patologico

Più di 7 piemontesi su 10 hanno amici o familiari che giocano d’azzardo. La Regione Piemonte si colloca nella media nazionale per la diffusione del gioco d’azzardo, ma si distingue per le sue politiche di contrasto al fenomeno. La campagna “Perdere tutto non è un bel gioco” ha l’obiettivo di sensibilizzare la popolazione sui rischi del gioco d’azzardo e di informare sui servizi disponibili per chi ha problemi di gioco d’azzardo patologico. La campagna ha raggiunto quasi un quarto della popolazione piemontese ed è stata particolarmente apprezzata dai giocatori.

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