Le trappole che inducono all’azzardo. I bias cognitivi spiegati da Biagio Tinghino

da | 23 Ottobre 2022

Il Disturbo da Gioco d’Azzardo fa parte delle dipendenze patologiche ed è causato non da una sostanza, come per esempio succede per la tossicodipendenza o per l’alcolismo, ma da meccanismi che si attivano nel nostro cervello che, indotti dalle dinamiche dell’azzardo, scatenano comportamenti patologici. Lo spiega bene Biagio Tinghino, dirigente medico presso l’Azienda Socio Sanitaria di Vimercate (MB).

https://www.youtube.com/watch?v=1vZZbe3Rt98

La nostra mente è dunque predisposta a cadere nelle trappole proprie dell’azzardo, perché siamo soggetti a quelli che si chiamano bias cognitivi. Cosa sono? Distorsioni che le persone sono portate ad attuare nelle valutazioni di fatti e avvenimenti. Tali distorsioni ci spingono a ricreare una nostra personale visione che non corrisponde alla realtà. Chi gestisce il comparto del gioco d’azzardo e chi crea i giochi conosce molto bene questi meccanismi e sa come sfruttarli. Dunque anche il giocatore dovrebbe esserne consapevole.

0 commenti

Invia un commento

Articoli e approfondimenti

Articoli recenti

Azzardo, debiti e rischio usura

Indebitamento, sovraindebitamento, usura: le conseguenze economiche del gioco d’azzardo colpiscono anche chi non ha ancora sviluppato un disturbo conclamato. I dati 2025 e i percorsi per uscirne

Polidipendenze: più addiction oltre l’azzardo

Chi ha un problema con il gioco d’azzardo, spesso ha anche un problema con sostanze o altri comportamenti additivi. Non è un caso, non è debolezza di carattere, non è mancanza di volontà. È la natura profonda delle dipendenze: tendono a presentarsi insieme, a intrecciarsi, a sostenersi a vicenda. E quando questo succede, si parla di polidipendenza.
Questo articolo è per chi sta cercando di capire cosa sta succedendo davvero a qualcuno che ama.

storie di gioco

Non era più mio figlio

Marta ha scoperto per caso che suo figlio Luca, 17 anni, era passato dai videogiochi alle scommesse online. La sua testimonianza racconta come chiedere aiuto subito per il figlio e per sé stessa abbia fatto la differenza.

Lavoro e azzardo non vanno d’accordo. La storia di Filippo

La dipendenza dal gioco d’azzardo non si riconosce facilmente, ma lascia alcune tracce che vale la pena imparare a riconoscere: assenze dal lavoro sempre più frequenti, cambiamenti nell’umore legati a orari o giorni precisi, richieste di prestiti ripetute, senza spiegazioni convincenti, isolamento crescente, nervosismo quando viene chiesto dove si è stati

Azzardo Live

i nostri esperti

Azzardo, debiti e rischio usura

Indebitamento, sovraindebitamento, usura: le conseguenze economiche del gioco d’azzardo colpiscono anche chi non ha ancora sviluppato un disturbo conclamato. I dati 2025 e i percorsi per uscirne

Compagni di gioco

Cambio Gioco 2026: Giocare d’anticipo contro l’azzardo

Si è conclusa la quarta edizione di Cambio Gioco, la settimana di prevenzione contro il gioco d’azzardo patologico organizzata dal Dipartimento per le Dipendenze dell’ULSS 6 Euganea e finanziata dal Ministero della Salute. Dal 9 al 13 marzo 2026, Padova è stata il centro di un’iniziativa che ha coinvolto — in presenza e online — 16.700 partecipanti, distribuiti in 12 appuntamenti e accompagnati da 26 relatori tra i più autorevoli in Italia sui temi delle dipendenze, della salute mentale e dell’educazione. Se questo è un gioco, è media partner dell’iniziativa: seguiamo Cambio Gioco perché ne condividiamo la missione — portare informazione seria, accessibile e concreta a chiunque voglia capire cosa sia davvero il gioco d’azzardo patologico e come proteggersi.

8x1000 avventista

Se questo è un gioco è un progetto finanziato grazie ai fondi Otto per mille della Chiesa Avventista. Clicca qui per saperne di più.

Panoramica privacy

This website uses cookies so that we can provide you with the best user experience possible. Cookie information is stored in your browser and performs functions such as recognising you when you return to our website and helping our team to understand which sections of the website you find most interesting and useful.