Il gioco d’azzardo può insinuarsi nella vita di una persona senza che se ne renda conto, trasformandosi da gioco sociale a dipendenza. Per i familiari, accorgersi di questo cambiamento non è semplice. Spesso si tende a minimizzare, a giustificare, a sperare che sia solo un periodo. Ma ci sono segnali che non vanno ignorati. Se ti stai chiedendo se il gioco d’azzardo di una persona cara sia diventato un problema, ecco alcuni indicatori a cui prestare attenzione.
Cambiamenti nel comportamento
Chi gioca sempre più spesso diventa irrequieto, ansioso, facilmente irritabile soprattutto quando non gioca. Può apparire distratto, nervoso e persino aggressivo. Le conversazioni diventano evasive e spesso evita di rispondere a domande dirette su dove sia stato o su come abbia speso i soldi. Ti sembra che sia sempre più distante, assorto nei propri pensieri? Questo potrebbe essere un segnale importante.
Problemi economici inspiegabili
Bollette non pagate, conti in rosso, richieste di prestiti a familiari e amici, oggetti di valore che spariscono misteriosamente da casa: il gioco d’azzardo compulsivo porta spesso a difficoltà finanziarie. Se noti che il denaro sembra svanire senza spiegazioni plausibili, potrebbe esserci un problema di gioco.
Bugie e segreti
Uno dei segnali più dolorosi per i familiari è scoprire che la persona cara mente sul proprio comportamento. Può negare di aver giocato, anche di fronte a prove evidenti, o inventare scuse per giustificare perdite di denaro o assenze. Se senti che la fiducia si sta sgretolando a causa di continue bugie, è il momento di fermarsi e riflettere.
Ossessione per il gioco
Parla spesso di scommesse, numeri, vincite passate o strategie per “recuperare” i soldi persi? Sembra essere sempre alla ricerca del momento giusto per giocare? Questa fissazione è un chiaro segnale che il gioco sta prendendo il sopravvento.
Problemi sul lavoro o con lo studio
Chi gioca d’azzardo in modo compulsivo spesso trascura i propri impegni professionali o scolastici. Assenze ingiustificate, calo della produttività, perdita del lavoro o problemi a scuola o all’università possono essere campanelli d’allarme. Il tempo e l’energia vengono sempre più assorbiti dal gioco, a scapito di tutto il resto.
Difficoltà relazionali
Hai notato tensioni crescenti in famiglia? Litigi più frequenti, atteggiamenti difensivi o ta tendenza a isolarsi sempre più spesso? Il gioco d’azzardo compulsivo crea un clima di instabilità, minando le relazioni con partner, figli, genitori e amici.
Tentativi falliti di smettere
La persona dice di voler smettere, ma non ci riesce. Ogni tentativo dura poco, e alla prima occasione utile torna a giocare. Questo comportamento è tipico delle dipendenze: la volontà di cambiare c’è, ma il bisogno di giocare è più forte.
Cambiamenti emotivi drastici
Se la persona alterna euforia e disperazione in base alle vincite o alle perdite, questo è un segnale chiaro. Spesso chi gioca d’azzardo cade in una spirale emotiva pericolosa: l’entusiasmo per una vincita (che di solito è di bassa entita e viene subito rigiocata) viene rapidamente sostituito dalla frustrazione per le perdite successive.
Ricorso a prestiti e debiti nascosti
Scopri che ha chiesto soldi in prestito a parenti, amici o finanziarie? O peggio, che ha attivato carte di credito o prestiti senza dirlo a nessuno? L’indebitamento è uno degli effetti più devastanti del gioco patologico, e può portare a situazioni di estrema difficoltà per tutta la famiglia. Difficoltà economiche che possono durare anche per molti anni
Giocare per sfuggire ai problemi
Gioca quando è triste, arrabbiato o stressato? Usa il gioco come una fuga dalla realtà? Questo è uno dei meccanismi tipici della dipendenza e caratteristico delle donne.
Cosa fare se riconosci questi segnali?
Se ritrovi alcuni di questi segnali nel comportamento di una persona cara, è importante agire. Affrontare il problema con calma, senza giudicare, è il primo passo. Esistono centri di supporto, gruppi di auto-aiuto e professionisti specializzati che possono offrire aiuto. Ricorda: il gioco d’azzardo patologico è una malattia, e come tale ha bisogno di cure e sostegno. Non sei solo, e chiedere aiuto è il primo passo per proteggere chi ami (e anche te stesso).
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