Cosa sono e a cosa servono i Ser.D, spiegati da Adele Minutillo

da | 7 Giugno 2022

I Ser.D sono i Servizi per le Dipendenze patologiche, ossia i servizi pubblici del Sistema Sanitario Nazionale dedicati alla cura, alla prevenzione e alla riabilitazione delle persone che hanno problemi a causa della dipendenza da sostanze psicoattive, come droghe, o da comportamenti compulsivi, come quelli causati dal gioco d’azzardo. Mettono a disposizione molti tipi di interventi, non solo in situazioni problematiche.

Possono rivolgersi al SerD le persone affette da questi disturbi e/o i loro familiari, ma anche gli educatori e gli insegnanti, gli operatori socio-sanitari, le amministrazioni pubbliche e i servizi sociali dei comuni, le comunità terapeutiche, il carcere, le associazioni, enti ed agenzie che abbiano bisogno di indicazioni e consulenze in merito.

Perché è importante rivolgersi ai Ser.D

Adele Minutillo, ricercatrice del Centro Nazionale per le Dipendenze e Doping dell’Istituto Superiore di Sanità, spiega che cosa sono, a cosa servono e perché è importante rivolgersi ai SerD – Servizi Pubblici per le Dipendenze.

https://www.youtube.com/watch?v=qxOcEe29Tvo

Questi servizi sono utili per la cura, la riabilitazione e il reinserimento sociale e lavorativo delle persone che soffrono di una dipendenza sia da sostanza sia da gioco d’azzardo.
Ai Ser.D si possono rivolgere anche i familiari. 

Curare e prevenire le dipendenze

Nati negli anni Novanta per occuparsi delle tossicodipendenze – si chiamavano, infatti, Ser.T (Servizi per le Tossicodipendenze) – con il tempo hanno necessariamente dovuto sviluppare nuove competenze, integrate fra loro, per rispondere ai nuovi bisogni di cura e prevenzione delle new addiction. Si sono, infatti, moltiplicate le dipendenze causate sia da sostanze psicotrope sia da  comportamenti: disturbo da gioco d’azzardo, dipendenza da internet, shopping compulsivo, dipendenza dalle nuove tecnologie, dipendenza dal lavoro, dall’esercizio fisico, dal sesso, dalle relazioni affettive…

La vera sfida che fa la differenza e che vale per tutti i tipi di addiction è l’intervento precoce, in una parola: prevenzione.

Qui trovi la mappatura dei Ser.D territoriali

Scopri i Centri per la cura del disturbo da gioco d’azzardo in Italia


CERCA CENTRO GA

Scopri i Centri per la cura del disturbo da gioco d’azzardo
in Italia


CERCA CENTRO GA

Scopri i Centri per la cura del disturbo da gioco d’azzardo
in Italia


CERCA CENTRO GA

0 commenti

Invia un commento

Articoli e approfondimenti

Articoli recenti

Prevenzione dell’azzardo a scuola

In Italia non esiste alcun obbligo per le scuole di fare prevenzione sul gioco d’azzardo. Mentre il 25,4% dei ragazzi tra 11 e 13 anni ha già giocato e 90.000 giovani hanno problemi di gioco, i programmi scolastici sono frammentati, volontari e senza monitoraggio nazionale. A differenza di tabacco, alcol e droghe, l’azzardo resta il “parente povero” della prevenzione. Le famiglie non possono aspettare: devono informarsi, parlare ai figli e sollecitare attivamente la scuola ad aderire ai pochi progetti disponibili sul territorio. Perché più conoscenza significa più consapevolezza, e la consapevolezza è l’unico vero scudo

Oltre l’azzardo: come riconoscere i rischi e proteggere la famiglia nell’era dell’AI

L’articolo esplora la complessità del Disturbo da Gioco d’Azzardo (DGA), ponendo l’accento sul ruolo dei familiari come “sentinelle” precoci. Vengono analizzati i diversi profili psicologici del giocatore e l’impatto delle moderne tecnologie, come l’Intelligenza Artificiale, che rendono il gioco online una trappola personalizzata. Il testo offre consigli pratici per riconoscere i cambiamenti comportamentali, sottolinea l’importanza di proteggere la salute mentale dei congiunti e fornisce contatti utili per intraprendere un percorso di recupero scientificamente validato

Cambio Gioco 2026: Giocare d’anticipo contro l’azzardo

Si è conclusa la quarta edizione di Cambio Gioco, la settimana di prevenzione contro il gioco d’azzardo patologico organizzata dal Dipartimento per le Dipendenze dell’ULSS 6 Euganea e finanziata dal Ministero della Salute. Dal 9 al 13 marzo 2026, Padova è stata il centro di un’iniziativa che ha coinvolto — in presenza e online — 16.700 partecipanti, distribuiti in 12 appuntamenti e accompagnati da 26 relatori tra i più autorevoli in Italia sui temi delle dipendenze, della salute mentale e dell’educazione. Se questo è un gioco, è media partner dell’iniziativa: seguiamo Cambio Gioco perché ne condividiamo la missione — portare informazione seria, accessibile e concreta a chiunque voglia capire cosa sia davvero il gioco d’azzardo patologico e come proteggersi.

storie di gioco

Azzardo e amore tossico. La storia di Elena

San Valentino è la festa degli innamorati, ma per molte persone che vivono accanto a un giocatore d’azzardo, l’amore è diventato qualcosa di profondamente diverso da quello che sognavano. Questa è la storia di Elena, quarantadue anni, sposata da diciassette con Marco. Una storia che potrebbe essere quella di migliaia di donne e uomini in Italia

Figli di giocatori d’azzardo: ‘Ho 16 anni e ho chiesto aiuto al Ser.D per mia madre

Un ragazzo di 16 anni racconta come la dipendenza di sua madre dalle slot machine abbia distrutto la serenità familiare. Quando la situazione è diventata insostenibile, ha trovato il coraggio di cercare aiuto da solo, scoprendo il Ser.D e convincendo entrambi i genitori ad affrontare il problema. Una testimonianza potente che mostra come anche i figli più giovani possano fare la differenza

Azzardo Live

Oltre l’azzardo: come riconoscere i rischi e proteggere la famiglia nell’era dell’AI

L’articolo esplora la complessità del Disturbo da Gioco d’Azzardo (DGA), ponendo l’accento sul ruolo dei familiari come “sentinelle” precoci. Vengono analizzati i diversi profili psicologici del giocatore e l’impatto delle moderne tecnologie, come l’Intelligenza Artificiale, che rendono il gioco online una trappola personalizzata. Il testo offre consigli pratici per riconoscere i cambiamenti comportamentali, sottolinea l’importanza di proteggere la salute mentale dei congiunti e fornisce contatti utili per intraprendere un percorso di recupero scientificamente validato

i nostri esperti

Prevenzione dell’azzardo a scuola

In Italia non esiste alcun obbligo per le scuole di fare prevenzione sul gioco d’azzardo. Mentre il 25,4% dei ragazzi tra 11 e 13 anni ha già giocato e 90.000 giovani hanno problemi di gioco, i programmi scolastici sono frammentati, volontari e senza monitoraggio nazionale. A differenza di tabacco, alcol e droghe, l’azzardo resta il “parente povero” della prevenzione. Le famiglie non possono aspettare: devono informarsi, parlare ai figli e sollecitare attivamente la scuola ad aderire ai pochi progetti disponibili sul territorio. Perché più conoscenza significa più consapevolezza, e la consapevolezza è l’unico vero scudo

Oltre l’azzardo: come riconoscere i rischi e proteggere la famiglia nell’era dell’AI

L’articolo esplora la complessità del Disturbo da Gioco d’Azzardo (DGA), ponendo l’accento sul ruolo dei familiari come “sentinelle” precoci. Vengono analizzati i diversi profili psicologici del giocatore e l’impatto delle moderne tecnologie, come l’Intelligenza Artificiale, che rendono il gioco online una trappola personalizzata. Il testo offre consigli pratici per riconoscere i cambiamenti comportamentali, sottolinea l’importanza di proteggere la salute mentale dei congiunti e fornisce contatti utili per intraprendere un percorso di recupero scientificamente validato

Compagni di gioco

Cambio Gioco 2026: Giocare d’anticipo contro l’azzardo

Si è conclusa la quarta edizione di Cambio Gioco, la settimana di prevenzione contro il gioco d’azzardo patologico organizzata dal Dipartimento per le Dipendenze dell’ULSS 6 Euganea e finanziata dal Ministero della Salute. Dal 9 al 13 marzo 2026, Padova è stata il centro di un’iniziativa che ha coinvolto — in presenza e online — 16.700 partecipanti, distribuiti in 12 appuntamenti e accompagnati da 26 relatori tra i più autorevoli in Italia sui temi delle dipendenze, della salute mentale e dell’educazione. Se questo è un gioco, è media partner dell’iniziativa: seguiamo Cambio Gioco perché ne condividiamo la missione — portare informazione seria, accessibile e concreta a chiunque voglia capire cosa sia davvero il gioco d’azzardo patologico e come proteggersi.

8x1000 avventista

Se questo è un gioco è un progetto finanziato grazie ai fondi Otto per mille della Chiesa Avventista. Clicca qui per saperne di più.

Panoramica privacy

This website uses cookies so that we can provide you with the best user experience possible. Cookie information is stored in your browser and performs functions such as recognising you when you return to our website and helping our team to understand which sections of the website you find most interesting and useful.