Chi vive accanto a un giocatore o una giocatrice compulsiva conosce la sensazione di non capire cosa stia succedendo davvero. Le bugie sono uno dei sintomi più costanti del disturbo da gioco d’azzardo. Ecco come riconoscerle e come smascherarle
Chi vive accanto a un giocatore o una giocatrice compulsiva conosce la sensazione di non capire cosa stia succedendo davvero. Le bugie sono uno dei sintomi più costanti del disturbo da gioco d’azzardo. Ecco come riconoscerle e come smascherarle
In Italia nel 2025 sono stati giocati 165 miliardi di euro in azzardo. Le conseguenze ricadono su famiglie, comunità e casse pubbliche. Perché il gioco d’azzardo non può più essere trattato come una scelta individuale
Indebitamento, sovraindebitamento, usura: le conseguenze economiche del gioco d’azzardo colpiscono anche chi non ha ancora sviluppato un disturbo conclamato. I dati 2025 e i percorsi per uscirne
Durante l’anno scolastico i ragazzi hanno orari, compiti, impegni, una routine. Con la fine della scuola tutto questo scompare. Ore libere da riempire, noia da gestire, adrenalina da cercare.
Il gioco d’azzardo in tutte le sue forme, anche offline, offre esattamente quello che un adolescente annoiato cerca: eccitazione immediata, senso di rischio controllato, qualcosa da fare. E lo fa in modo accessibile, economico all’apparenza e sempre disponibile.
Un giocatore racconta in prima persona come la dipendenza dal gioco d’azzardo controllava corpo e mente. Oggi, grazie alla famiglia e a un gruppo di aiuto, sta percorrendo la strada del recupero. Guarda la sua testimonianza
Se giochi d’azzardo, scopri che tipo di giocatore sei
(sociale, a basso rischio, a rischio moderato, problematico)
Se invece non giochi, proponi il test a chi sta dedicando tempo e soldi all’azzardo.