Gruppi di supporto per familiari di giocatori d’azzardo. Parla l’esperta

da | 21 Marzo 2025

Se state vivendo con un familiare o amico con problemi di gioco d’azzardo, probabilmente siete alla ricerca di risposte. Sicuramente siete preoccupati e affaticati. 

Quanti di voi si sono interrogati rispetto alle bugie del giocatore, rispetto alla mancanza di fiducia che si è venuta a creare nella relazione? Quanti di voi non riescono a comprendere come mai non abbia la volontà di smettere, quando si rende conto di aver speso tutto lo stipendio? Ci sono delle risposte a queste domande.

Abbiamo chiesto Elena Colombo, psicologa e psicoterapeuta in formazione, di darci una mano. Lei è una delle esperte di Vinciamo il Gioco che guidano il servizio gratuito online di supporto per chi vive con un giocatore o una gocatrice d’azzardo. 

Il servizio di supporto familiare gratuito

Sono 10 incontri nei quali i professionisti di Vinciamo il Gioco aiutano i familiari ad aumentare la propria consapevolezza su che cosa sia il gioco d’azzardo e su che cosa implichi diventare giocatori d’azzardo patologici. 

Avere informazioni e psicoeducazioni, psicoeducazione sugli effetti del gioco d’azzardo patologico sul giocatore, abbiamo consatato che aiuta molto i familiari. Durante gli incontri diamo anche informazioni molto pratiche su come si debba e si possa affrontare la gestione economica della situazione di gioco d’azzardo patologico, il denaro è il carburante per continuare a giocare.

Scopri tutto ascoltando Elena Colombo.

 

0 commenti

Invia un commento

Articoli e approfondimenti

Articoli recenti

“Pensavo fosse solo una distrazione”: la storia di Laura

Laura ha iniziato a frequentare le sale slot dopo la fine di una relazione decennale, cercando una via di fuga dal dolore. Quello che sembrava uno svago occasionale si è trasformato in dipendenza. La sua storia insegna ai familiari a riconoscere i segnali precoci: cambiamenti comportamentali durante momenti di fragilità, frequenza crescente delle uscite, distacco emotivo. La dipendenza dal gioco d’azzardo è una malattia riconosciuta, non una debolezza morale. Il primo passo verso la guarigione è ammettere il problema. I familiari possono aiutare offrendo supporto senza giudizio, stabilendo confini chiari e accompagnando verso i servizi specializzati

Figli di giocatori d’azzardo: ‘Ho 16 anni e ho chiesto aiuto al Ser.D per mia madre

Un ragazzo di 16 anni racconta come la dipendenza di sua madre dalle slot machine abbia distrutto la serenità familiare. Quando la situazione è diventata insostenibile, ha trovato il coraggio di cercare aiuto da solo, scoprendo il Ser.D e convincendo entrambi i genitori ad affrontare il problema. Una testimonianza potente che mostra come anche i figli più giovani possano fare la differenza

storie di gioco

Figli di giocatori d’azzardo: ‘Ho 16 anni e ho chiesto aiuto al Ser.D per mia madre

Un ragazzo di 16 anni racconta come la dipendenza di sua madre dalle slot machine abbia distrutto la serenità familiare. Quando la situazione è diventata insostenibile, ha trovato il coraggio di cercare aiuto da solo, scoprendo il Ser.D e convincendo entrambi i genitori ad affrontare il problema. Una testimonianza potente che mostra come anche i figli più giovani possano fare la differenza

Azzardo Live

i nostri esperti

“Pensavo fosse solo una distrazione”: la storia di Laura

Laura ha iniziato a frequentare le sale slot dopo la fine di una relazione decennale, cercando una via di fuga dal dolore. Quello che sembrava uno svago occasionale si è trasformato in dipendenza. La sua storia insegna ai familiari a riconoscere i segnali precoci: cambiamenti comportamentali durante momenti di fragilità, frequenza crescente delle uscite, distacco emotivo. La dipendenza dal gioco d’azzardo è una malattia riconosciuta, non una debolezza morale. Il primo passo verso la guarigione è ammettere il problema. I familiari possono aiutare offrendo supporto senza giudizio, stabilendo confini chiari e accompagnando verso i servizi specializzati

Compagni di gioco

Per colpa dell’azzardo ho dovuto gestire la pensione di mio padre

Una figlia racconta come suo padre, dopo la morte della moglie e il pensionamento, sia scivolato nella dipendenza da gratta e vinci. Dalla solitudine ai debiti, fino al rischio di usura. Una testimonianza vera e toccante che mostra come il gioco d’azzardo patologico colpisca tutta la famiglia, l’incomprensione dei parenti, la difficoltà di chiedere aiuto e l’importanza del supporto psicologico anche per i familiari. Una storia di coraggio e resilienza per chi vive situazioni simili

8x1000 avventista

Se questo è un gioco è un progetto finanziato grazie ai fondi Otto per mille della Chiesa Avventista. Clicca qui per saperne di più.

Panoramica privacy

This website uses cookies so that we can provide you with the best user experience possible. Cookie information is stored in your browser and performs functions such as recognising you when you return to our website and helping our team to understand which sections of the website you find most interesting and useful.