da Elena Inversetti | 30 Gennaio 2026 | News
I Gacha Games sono videogiochi mobili gratuiti che usano meccaniche simili alle slot machine , dove i giocatori spendono denaro reale per ottenere casualmente personaggi o oggetti rari, creando una forte somiglianza con il gioco d’azzardo e portando a dipendenze comportamentali, specialmente negli adolescenti, a causa dei rinforzi casuali e delle tattiche che sfruttano la paura di perdere un’opportunità (FOMO), con costi che possono diventare ingenti.
da Elena Inversetti | 23 Gennaio 2026 | Azzardo live
Anche nel 2026 ci sono strategie concrete per proteggere la tua famiglia, rafforzare il clima domestico e ridurre il rischio che il gioco entri (o rientri) nella vita quotidiana
da Elena Inversetti | 16 Gennaio 2026 | News
Laura ha iniziato a frequentare le sale slot dopo la fine di una relazione decennale, cercando una via di fuga dal dolore. Quello che sembrava uno svago occasionale si è trasformato in dipendenza. La sua storia insegna ai familiari a riconoscere i segnali precoci: cambiamenti comportamentali durante momenti di fragilità, frequenza crescente delle uscite, distacco emotivo. La dipendenza dal gioco d’azzardo è una malattia riconosciuta, non una debolezza morale. Il primo passo verso la guarigione è ammettere il problema. I familiari possono aiutare offrendo supporto senza giudizio, stabilendo confini chiari e accompagnando verso i servizi specializzati
da Elena Inversetti | 9 Gennaio 2026 | Azzardo live
Anche nel 2026 ci sono strategie concrete per proteggere la tua famiglia, rafforzare il clima domestico e ridurre il rischio che il gioco entri (o rientri) nella vita quotidiana
da Elena Inversetti | 2 Gennaio 2026 | Storie di gioco
Un ragazzo di 16 anni racconta come la dipendenza di sua madre dalle slot machine abbia distrutto la serenità familiare. Quando la situazione è diventata insostenibile, ha trovato il coraggio di cercare aiuto da solo, scoprendo il Ser.D e convincendo entrambi i genitori ad affrontare il problema. Una testimonianza potente che mostra come anche i figli più giovani possano fare la differenza