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Ancora una volta nel negozio degli inganni. La canzone contro l’azzardo

One More Time

Mamma, per favore, non chiamarmi più Perché ora sto perdendo me stesso In questo squallido emporio dell’inganno Un'altra volta ancora

One More time, un’altra volta e un’altra volta ancora, è così la vita del giocatore d’azzardo, di chi cade nella trappola del gioco. Una vita che diventa un «colpo di mano continuo, un incubo ad occhi aperti». Imprigionati in un Deception Store, un emporio dell’inganno. Dove si vendono illusioni a caro prezzo.

Deception Store

Questa è la restituzione artistica delle conseguenze sulla vita del giocatore d’azzardo che ci regala il musicista Marco Pantozzi, ideatore del progetto musicale Deception Store e autore della canzone One More Time.

Guarda il videoclip della canzone

 

«Tempo fa ho lavorato per la Società Italiana Intervento Patologie Compulsive – SIIPAC – a Bolzano» racconta Marco Pantozzi «e ho così potuto entrare in contatto con diversi giocatori d’azzardo patologici e ho potuto conoscere che cosa sia davvero la vita del giocatore d’azzardo. Ho sentito tante storie e ho ascoltato molte testimonianze di vite spezzate. Di tanti avventori di questo emporio dell’inganno. One More Time è la somma di tutte queste esperienze di vita drammatica. Con questa canzone ho dunque sentito la necessità di raccontare le ombre nelle esistenze dei giocatori». 

La molla dell’ispirazione è scattata in particolare dall’incontro con un ex giocatore patologico che, già in piedi su uno sgabello con la corda al collo, è stato trattenuto all’ultimo momento dal figlio piccolo che, nella stanza accanto, ha cominciato a chiamarlo... papà!


La maschera che si vede nel video richiama proprio la perdita d’identità del giocatore, mentre i fotogrammi che vengono proiettati sul muro «sono immagini della mia infanzia che prendono fuoco a rappresentare gli affetti che il gioco ‘brucia’. Con l’azzardo, infatti, perdi di vista te stesso e tutta la tua vita: dalla tua identità personale alla tua famiglia. Quella telefonata chiusa in modo secco all’inizio del video, poi, rappresenta il solco sempre più profondo che il giocatore traccia tra sé e i suoi cari, perdendosi in un mondo di bugie».


L'UNICA SPERANZA: CHIEDERE AIUTO

Una speranza però c’è sempre nella vita del giocatore d’azzardo ed è legata alla scelta personale di voler tornare a vivere, chiedendo aiuto. Infatti il finale del video della canzone mostra «la maschera lasciata su una slot machine che si può interpretare come la vittoria della dipendenza che aspetta al varco un altro giocatore oppure come il fatto che il giocatore abbia aperto gli occhi e si sia allontanato dal gioco, abbandonando la maschera di illusioni e di inganni».

Con One More Time Marco Pantozzi ha voluto «condividere un’opera che possa far riflettere. Tutti. Oggi SIIPAC mostra il video della canzone durante alcuni gruppi di mutuo-aiuto e il riscontro è positivo. Per me è una grande soddisfazione, perché significa che anche l’arte può essere utile. Musica e immagini sono linguaggi diretti e per questo efficaci. È vero, il testo è in inglese che potrebbe sembrare una contraddizione, in termini di immediatezza, ma il genere musicale a cui mi riferisco è il rock psichedelico e progressivo che si sposa meglio proprio con la lingua inglese». 

 

E allora noi diamo anche la traduzione!

 

ONE MORE TIME

Mama, please, don’t try to call me now

My whole life’s gonna change

In this dark, though shining place

And I say

Mama, no, don’t wait for me anymore

I’ve got everything I really need.

Perhaps I’ll never come back

One more time

You see, it’s only 

Funny, harmless games,

Coloured fruits 

Just a bunch of numbers

But if I play smart

The cards in my hands

All I’ll see and touch will turn into gold

And no worries, Ma,

It’s just for fun

I only put at stake 

Honour and dignity

So what’s about 

A bit of humiliation

Compared to money and wealth

One more time

One more time

Mama, please, don’t call me anymore

‘Cause I’m losing now myself

In this seedy deception-store

One more time

One more time

UN ‘ALTRA VOLTA ANCORA

Mamma, per favore, non provare a chiamarmi ora…

La mia intera vita cambierà

in questo posto buio, sebbene scintillante.

E io dico mamma, no, non aspettarmi più.

Ho tutto ciò di cui ho veramente bisogno,

forse non tornerò mai più.

Un’altra volta ancora…!

Vedi, sono solo

giochi divertenti e innocui,

frutti colorati,

solo un mucchio di numeri.

Ma se gioco bene

le carte nelle mie mani

tutto ciò che vedrò e toccherà si trasformerà in oro!

Nessun problema, Mà!

È solo per divertimento!

Metto solo in gioco

onore e dignità…

Ma cosa vuoi che sia

un po ‘di umiliazione,

rispetto al denaro e alla ricchezza! 

Un’altra volta ancora…!

Mamma … per favore non chiamarmi più

Perché adesso sto perdendo me stesso

in questo squallido negozio degli inganni.

One More Time dimostra che ognuno di noi con gli strumenti e i talenti che ha a disposizione può contribuire, attraverso la conoscenza e la sensibilizzazione, ad arginare la pandemia d’azzardo.

Qui puoi goderti il Live Concert interpretato dall’attrice Flora Sarrubbo che ci fa immergere nella vita del giocatore.

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